La vitamina E può aiutare a combattere la calvizie?

La vitamina E o Tocoferolo è essenziale per la vita dell’uomo, è una vitamina liposolubile, cioè solubile nei grassi e il suo ruolo principale è quello antiossidante cioè quello di proteggere i tessuti dell’organismo da vari fattori aggressivi quali: radicali liberi, fumo, inquinamento, ecc..

Le principali fonti di vitamina E sono gli oli vegetali (arachidi, mais, girasole, soia, palma, ecc.), germe di grano, nocciole, noci, mandorle e verdure a foglia verde.

Il contenuto vitaminico contenuto negli alimenti diminuisce con la cottura, soprattutto frittura e cottura al forno.

Un recente studio svolto in Malesia dalla dottoressa Sharon Ling, direttrice della Scuola di Scienze Farmaceutiche della Malesia, ha ipotizzato e sperimentato l’utilizzo della vitamina E, in particolare dei Trocotrienoli (contenuti nella vitamina E) nel curare la calvizie ed in particolare l’alopecia androgenetica.

Sono stati presi in esame 28 uomini di età compresa tra i 18 e i 59 anni con problemi di calvizie e sono stati divisi in due gruppi. Al primo gruppo è stato somministrato del Trocotrienolo e all’altro gruppo del placebo. Al termine dello studio i soggetti trattati con Trocotrienolo hanno ottenuto un rafforzamento dei capelli del 40% mentre agli appartenenti al gruppo trattato con placebo non sono stati rilevati cambiamenti significativi.

Questi risultati dovranno essere verificati e approfonditi.

Certamente la sola assunzione di vitamina E non potrà curare la calvizie, ma in caso di deficit aiuterà al rafforzamento dei capelli e non ultimo apporterà benefici a tutto l’organismo.

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