I prodotti a base di cheratina come il “Nanogen”,” Toppik”, “Kmax” fanno male ai capelli?

Questi prodotti, di cui il “Nanogen”, il “Toppik” e il “Kmax” sono i più conosciuti, sono composti da microfibre di cheratina (la stessa proteina che costituisce i capelli) caricate elettrostaticamente per aderire meglio al capello e vengono utilizzati per mascherare il diradamento dei capelli.

Sono prodotti generalmente innocui che non fanno male, solo in alcuni casi si possono manifestare disturbi come prurito o arrossamenti della cute dovuti probabilmente ad una ipersensibilità o allergia più che alla cheratina ai vari eccipienti dei prodotti. E’ importante, in ogni caso, una buona detersione giornaliera del cuoio capelluto.

Questi prodotti si presentano come una polvere colorata (ne esistono molte tonalità di colore) che vengono applicate capovolgendo la confezione sopra i capelli e picchiettando il fondo per far uscire il prodotto da piccoli fori fino ad ottenere il risultato desiderato.

Le microfibre di cheratina aderiscono al fusto del capello e in parte al cuoio capelluto.

Possiamo paragonare l’effetto estetico di questa applicazione ad un albero spoglio a cui vengono aggiunte delle foglie per aumentarne la foltezza e diminuirne la trasparenza.

Dopo l’applicazione, per aumentare il legame con i capelli, il prodotto viene fissato utilizzando uno spray fissante (tipo lacca). 

Le microfibre di cheratina vengono rimosse lavando i capelli con un normale shampoo.

Per ottenere un buon risultato estetico è indispensabile che i capelli ci siano  per dar modo alle microfibre di cheratina di legarsi a loro. Se il diradamento è accentuato questo non sarà possibile.

Quando il diradamento è importante la migliore soluzione per migliorare l’aspetto estetico della propria capigliatura è il trapianto di capelli.

← Torna alle domande frequenti

Potrebbero interessarti