Autotrapianto di capelli: differenze tra tecnica FUT e tecnica FUE

La differenza tra FUT e FUE nell’autotrapianto di capelli sta nella tecnica di prelievo delle unità follicolari.

La tecnica FUT (o STRIP)

La tecnica FUT (Follicolar Unit Transplantation) è una tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) dall’area donatrice che viene quindi suturata. L’esito del prelievo della STRIP è abitualmente una sottilissima cicatrice della larghezza di meno di 1 mm. che può essere mascherata anche sotto i capelli molto corti.

Tale cicatrice potrà essere riutilizzata per ulteriori prelievi di successivi interventi rimanendo abitualmente ugualmente sottile. Per fare questo tipo di prelievo non è necessario rasare tutta l’area donatrice. Una volta ottenuta la STRIP sotto diretto controllo visivo verranno estratte le unità follicolari avvalendosi del prezioso aiuto di sistemi di ingrandimento che possono essere o particolari tipi di microscopi o idonei occhialini dotati di binocolini ingrandenti.

Tale tecnica estremamente precisa e minuziosa riduce al minimo il traumatismo dell’estrazione delle unità follicolari ed in mani esperte riduce anche i tempi tra espianto e reimpianto; infatti, più brevi sono questi tempi, maggiore è la percentuali di attecchimento.

Con la tecnica FUT si possono avere elevatissime percentuali di attecchimento di capelli trapiantati non paragonabili a quelle della FUE che sono nettamente più basse.

La FUT richiede grossa esperienza, un’équipe chirurgica ben addestrata, ambienti e procedure idonei e non è alla portata di tutti i chirurghi.

Trapianto di capelli FUT: cicatrice tricofitica con capelli rasati

Trapianto di capelli FUT: cicatrice tricofitica con capelli lunghi

Vantaggi della tecnica FUT

  1. Maggior numero di capelli trapiantabili rispetto alla FUE.
  2. Elevata percentuale di attecchimento e ricrescita dei capelli trapianatati rispetto alla Fue.
  3. Cicatrice unica ed abitualmente sottilissima anche dopo più interventi nel tempo e che potrà essere ulteriormente migliorata con la tricopigmentazione per eventuali rasature a zero se dovesse cambiare la moda.
  4. È sempre applicabile con ogni tipologia di capello, cute e tessuto sottocutaneo perchè effettuata sotto diretto controllo visivo a differenza della FUE che viene effettuata con prelievi alla cieca nello spessore del cuoio capelluto.
  5. Non richiede la rasatura di tutto il cuoio capelluto a zero (sia area donatrice che ricevente).
  6. L’intervento si esaurisce in un unico giorno, dura 4,5-5,5 ore impegnando o una mattinata o un pomeriggio.
  7. Non richiede l’associazione di terapie farmacologiche a vita.

Svantaggi della tecnica FUT

  1. Richiede buona esperienza chirurgica ed un’équipe ben addestrata.
  2. Non si presta ad operazioni commerciali o di marketing da parte di gruppi commerciali anche internazionali sui media e su Internet, gruppi che sfruttano l’effetto psicologico del taglio della FUT o della falsa novità.
  3. Ha costi più elevati di esecuzione, personale (un’équipe abitualmente è formata almeno da 7-8 persone), materiali e sale operatorie offrendo agli operatori minori margini di guadagno. I costi per il paziente in ogni caso sono sovrapponibili a quelli della tecnica FUE.

I vantaggi della FUT sono gli stessi che si hanno con la tecnica di autotrapianto di capelli CFU, che è un’evoluzione della tecnica FUT. Con la CFU si hanno inoltre vantaggi estetici rilevanti, come un effetto più naturale dell’attaccatura dei capelli nella parte frontale e una maggior foltezza sul capo.

La tecnica FUE

La tecnica FUE (Follicolar Unit Extraction) è una tecnica di autotrapianto di capelli con prelievo diretto delle uità follicolari.

Tale tecnica già utilizzati più di 25 anni fa da alcuni chirurghi tedeschi, italiani e francesi quale evoluzione della tecnica punch (quella a ciuffetti di bambola) fu presto abbandonata a favore della tecnica STRIP (FUT) che dava percentuali di ricrescita di capelli molto più elevate. Ma siccome, purtroppo, in un settore come quello della calvizie e della sua correzione c’è sempre stato un indirizzo molto commerciale da parte di alcune organizzazioni, negli ultimi anni questa tecnica è stata “ripescata” come novità secondo il vecchio detto che “non c’è niente di più facile in chirurgia che dare un nuovo nome ad una vecchia tecnica”.

Tornando a noi, la tecnica FUE consiste nel prelievo delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari molto più piccoli ma simili a quelli usati per la tecnica a ciuffetti di bambola; tale prelievo può essere fatto a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato.

Trattandosi però di un prelievo alla cieca nello spessore del cuoio capelluto non sempre l’unità follicolare nel prelievo può essere “centrata” oppure come altrettanto spesso succede può essere danneggiata (transezione) o si possono danneggiare le unità follicolari contigue a quelle del prelievo. Da ciò si capisce come le percentuali di ricrescita dei capelli sono significativamente più basse rispetto alla FUT.

Non è inoltre vero che non c’è cicatrice perché ce ne sono tante, molto piccole ognuna corrispondente ad ogni singolo prelievo . Tutte queste piccole cicatrici scompaginano l’anatomia della zona donatrice per cui un secondo eventuale prelievo per un successivo autotrapianto risulterà più difficoltoso con percentuali di ricrescita ancora più basse e possibilità di formazione nell’area donatrice di chiazze di diradamento molto evidenti visibili con i capelli lunghi causate dalle tantissime piccole cicatrici confluenti.

La tecnica richiede inoltre la totale rasatura dell’area donatrice cosa spesso non gradita ai pazienti.

Diradamento donatrice e scarso attecchimento dopo trapianto di capelli con tecnica FUE

Vantaggi della tecnica FUE

  1. Semplicità. È il primo passo per medici debuttanti nelle tecniche di autotrapianto di capelli.
  2. Non richiede grossa esperienza chirurgica né équipe ben addestrata.
  3. Ben si presta a campagne pubblicitarie di marketing anche su Internet da parte di gruppi commerciali che sfruttano l’effetto psicologico del “taglio” della FUT rispetto ai tantissimi piccoli tagli o meglio buchi della FUE; inoltre permette di presentare l’intervento come molto più semplice, cosa che invoglia i pazienti a sottoporsi ad interventi costantemente deludenti.
  4. Ha costi più bassi di esecuzione, personale, materiali e sale operatorie, permettendo agli operatori, o chi per loro, maggiori margini di guadagno.

Svantaggi della tecnica FUE

  1. La tecnica FUE permette di trapiantare un minor numero di capelli rispetto alla FUT
  2. La FUE ha una più bassa percentuale di attecchimento e ricrescita dei capelli rispetto alla tecnica FUT.
  3. La tenica FUE determina la presenza di tante piccole cicatrici visibili se il paziente rasa i capelli.
  4. Con il ripetere degli interventi la confluenza di tante piccole cicatrici genera antiestetiche aree di diradamento nell’area di prelievo visibili anche con i capelli lunghi. Se i capelli vengono rasati a zero si possono evidenziare tante piccole chiazze
  5. Dopo il primo intervento la creazione di tante piccole cicatrici genera un sovvertimento della normale anatomia del cuoio capelluto dell’area donatrice per cui in caso di secondo intervento tale sovvertimento può ridurre ulteriormente la percentuale di unità follicolari che attecchiranno.
  6. Spesso la FUE viene effettuata senza la presenza di un anestesista riducendo i margini di sicurezza.
  7. Spesso la tecnica FUE è associata a terapia medica con medicinali prima dell’intervento e dopo l’intervento teoricamente a vita.
  8. La FUE non è sempre applicabile con ogni tipologia di capello, cute e tessuto sottocutaneo al fine di evitare “stermini di massa” delle unità follicolari che sono prelevate alla cieca.
  9. L’intervento FUE è molto più lungo e si svolge spesso in due giorni consecutivi (ogni seduta quotidiana dura 7-8 ore per un totale in due giorni di 14-16 ore) se ci si vuole avvicinare al numero di capelli trapiantati con una singola seduta con tecnica FUT (della durata di 4,5-5,5 ore e che si esaurisce in una mattinata o in un pomeriggio).
  10. La FUE ha una maggiore incidenza di telogen defluvium (importante caduta di capelli nell’area donatrice) temporanea dopo l’intervento, il cui disagio può durare 4-5 mesi e che con i capelli rasati per effettuare la FUE è più evidente.

Trapianto di capelli con tecnica FUE: diradamento area donatrice

Trapianto di capelli con tecnica FUE: dettaglio del diradamento dell’area donatrice dopo l’autotrapianto

Gli svantaggi delle due tecniche possono essere attenuati dall’uso di più tecniche combinate.
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