L’ultimo ritocco, è tempo di refreshing

Da: Repubblica

29 maggio 2012

L’ultimo ritocco, è tempo di refreshing

Lifting: la via chirurgica non è praticabile in questa stagione e fino alla fine dell’estate. Consigliati solo gli interventi mini-correttivi per rughe e borse degli occhi

 

di Claudia Bortolato

 

Il corpo e il viso desiderati, il corpo e il viso “ideali” da esporre al sole per sentirsi più dentro la propria pelle. La via per centrare l’obiettivo passa, principalmente, per la chirurgia plastica, che proprio a ridosso dell’estate rappresenta la soluzione, letteralmente, più incisiva per raggiungere obiettivi estetici immediati.

 

 

Ma la “corsa” al ritocco implica attente valutazioni, non solo in merito alla scelta del chirurgo, della struttura e dell’intervento più sicuri (variabili di principio, indipendentemente dalla stagione), ma anche del fattore tempo.

<<Il lifting chirurgico è tra le operazioni plastiche sconsigliate nella tarda primavera-estate, per i tempi di recupero medio-lunghi richiesti e l’incompatibilità con l’esposizione al sole per almeno 3 mesi, pena gonfiori prolungati e iperpigmentazioni >>, premette Piero Rosati, docente di chirurgia plastica della testa e del collo all’Università di Ferrara. Meno problematici sono gli interventi di refreshing del viso più circoscritti, come la blefaroplastica, che corregge borse e rughe delle palpebre inferiori e superiori. <<In day hospital e anestesia locale associata a sedazione, il chirurgo asporta la cute eccedente, una piccola porzione di muscolo e le ernie di grasso – le cosiddette borse -, con un’incisione sottilissima sulle ciglia, che rimane nascosta. Nel post operatorio: solo un leggero fastidio per 4-5 giorni, mentre l’edema scompare nell’arco di 2 settimane. L’esposizione al sole è permessa dopo almeno 2 mesi, sempre utilizzando creme ad alta protezione e occhiali da sole >>, spiega Rosati. La mastoplastica additiva è tra gli interventi più richiesti. <<Non vi sono controindicazioni particolari all’impianto di protesi mammarie>>, osserva Giuseppe Sito, chirurgo estetico, docente della Scuola superiore di medicina estetica dell’Agorà di Milano. La mastoplastica additiva si effettua in day hospital, o richiede al massimo una notte di ricovero. Già il giorno successivo all’operazione si è pienamente autosufficienti: evitare sforzi e usare reggiseno speciali. Sempre sul fronte-corpo, pure la liposuzione è tra gli interventi di chirurgia plastica più richiesti, anche dall’uomo, per rimodellare e snellire la “pancetta” (per le donne, soprattutto per fianchi-cosce). <<L’intervento richiede un periodo di convalescenza breve – di 4-5 giorni – ma per un mese è necessario indossare una guaina contenitiva, che aiuta i tessuti e la pelle ad adattarsi al nuovo contorno. Inoltre, niente sole per 3 mesi. >>, conclude Rosati.

 

 

 
L’ultimo ritocco, è tempo di refreshing